Yen
Lo yen è la valuta ufficiale del Giappone. Essa venne istituita in tempi relativamente recenti, e cioè verso la fine del XIX, in seguito ad una massiva politica di occidentalizzazione del governo, che cambiò radicalmente il volto della nazione.
In tempi antichi in Giappone, non si faceva uso di una moneta propria, ma venivano fatte circolare monete di diversi paesi al suo posto.
Le prime monete ufficialmente fabbricate in Giappone risalgono al periodo dell'VIII secolo d.C., e vennero chiamati wadō kaichin. I primi yen coniati erano in argento, poi invece, fino agli inizi del XX secolo, vennero coniati in oro.
Da allora, grazie al sistema di decimalizzazione che rivoluzionò il complesso groviglio di multipli e sottomultipli della valuta principale, vennero istituite monete da 1/100 di yen e da 1/1000.
Il valore di 10.000 yen viene chiamato Man, che significa esattamente quell'importo, mentre yen significa semplicemente “rotondo”.
Durante la sua storia lo yen si legò ad un rapporto fisso col dollaro, per evitare il continuo fluttuare, e rimanere in ogni caso incluso maggiormente nell'economia occidentale.
Oggi invece viene slegato da ogni rapporto fisso con altre monete o dalla parità aurea.
Le banconote del nuovo conio sono di recente fabbricazione: risalgono infatti al 2000, dove per l'inaugurazione del nuovo millennio, vennero fabbricate monete da 500 yen, banconote da 2000 yen, raffiguranti monumenti e luoghi storici della civiltà nipponica da un lato e dall'altro personaggi importanti della sua cultura.
Nel 2004 invece vennero ristampate in maniera tale da migliorare i sitemi di sicurezza e controllo olografico delle stesse.
Per quanto riguarda l'andamento borsistico dello yen, bisogna riconoscere che il potere d'acquisto sul dollaro in questi ultimi cinque anni è migliorato, giungendo al rapporto di 0,0098 dollari.
Il rapporto finanziario con il valore dell'euro invece tende al ribasso nel lungo periodo, stabilendolo a quota 0,0062.
