Pensioni di guerra

La pensione di guerra è una forma di indennità gestita dal Ministero del Tesoro.
Questa retribuzione viene garantita sia agli invalidi, ai mutilati o coloro che più in generale hanno subito menomazioni dalla guerra, sia ai propri parenti, nel caso di morte dell'intestatario.
Le pensioni sono gestite di provincia in provincia dallo Stato, come ricompensa a chi, servendolo, è rimasto danneggiato.
Si parla di indennità e non di risarcimento in quanto le sovvenzioni erogate non possono ricompensare interamente il danno, ma soltanto attenuarne l'entità.
Il diritto a ricevere la pensione viene attribuito a militari così come a civili impegnati nel conflitto, forze di pace e infermiere.

In caso di ricorsi e di appelli per una mancata erogazione della stessa, ci si dovrà richiamare alla Corte dei Conti, organo statale addetto alla gestione delle stesse.
Giuridicamente parlando, le pensioni di guerra possono essere di due diversi tipi: la pensione diretta e la pensione indiretta o di riversibilità.
Le pensioni dirette vengono normalmente assegnate in seguito a un conflitto, e quindi solo in casi estremi, come il ferimento da parte di un ordigno bellico inesploso, possono essere ulteriormente concesse.

 

Alle normali forme di pensionamento possono essere poi aggiunti i contributi bellici, percepiti dalla persona in un secondo momento.
Le fasce del pensionamento di guerra sono otto: esse sono gestite e indennizzate secondo differenti modalità e, a seconda della gravità, vengono diversamente retribuite.
La prima categoria, la maggiore per entità, è accompagnata da un servizio di assistenza gratuito.
Per quanto riguarda la pensione indiretta invece, questa spetta ai congiunti superstiti, e cioè ai figli e al coniuge, e andrà calcolata da una commissione (a parte il decesso di persone della prima categoria) in base all'interdipendenza dal titolare del pensionamento.
La pensione di riversibilità invece viene fornita alla famiglia al decesso del titolare del pensionamento, allorché questo sia avvenuto per altre cause.