Usura

L'usura è una pratica diffusa che prevede il prestito di denaro o altri beni, dietro un interesse considerato illegale e spropositato.
Il debito deve essere ripagato entro una scadenza posta dal creditore, e consiste generalmente in una
somma di denaro, o la cessione/vendita di una bene appartenente al debitore.
L'usura solitamente è l'ultimo appoggio per persone che hanno contratto debiti di grossa portata, o che hanno contratto un gran numero di essi.
Queste persone sono spesso precluse dagli istituti di credito, che non hanno sufficiente sicurezza di risarcimento per impostare un programma di credito nei loro confronti.
Gli usurai sono persone particolarmente senza scrupoli, che non fanno altro che guadagnare con prestiti illeciti.
Molto spesso essi si occupano anche di riciclaggio di denaro sporco, e di gesti di intimidazione per riottenerlo entro le scadenze pattuite, talvolta anche attraverso l'utilizzo della violenza.
Oltretutto essi talvolta guadagnano garantendo, attraverso il proprio patrimonio, per terzi, in modo da non dover anticipare alcuna cifra, ma ottenendo un guadagno gratuitamente.
Nel marzo del 1996 l'Italia ha messo in vigore una legge apposita, col fine di garantire maggiori sanzioni, in particolar modo penali, per chi incentivasse e ricavasse profitti dall'usura.
Essa stabilisce in definitiva il valore inesistente del rapporto contrattuale, dell'ammontare degli interessi richiesti, e delle varie ipoteche realizzate dal debitore.

All'usuraio saranno inoltre confiscati i beni in maniera tale che con essi possano essere rimborsate le precedenti vittime di interessi troppo elevati.
Coloro che, a conoscenza o coinvolti nell'usura, non facciano una denuncia esplicita alle forze dell'ordine, non avranno alcun diritto di risarcimento o di sovvenzionamento da parte dello Stato.
Nella storia, in molte religioni sono stati proibiti gli atti di usura.
Nei paesi islamici, e in alcune banche del nord Europa, sono stati stabiliti criteri di prestito ad interesse zero.