Prestiti ai pensionati
Esattamente come accade per i giovani, i pensionati hanno diritto a una fascia di prestiti particolari, che si adattino alle loro esigenze.
Per questo esistono in Italia finanziamenti particolari che li riguardano, i quali vengono proposti a persone della terza età che abbiano fino a 80 anni.
L'ammontare del prestito varia generalmente dai 3.000 ai 50.000 euro che, essendo prestiti generici, non hanno uno scopo bene preciso.
Questi vengono erogati circa dopo due giornate lavorative dalla firma del contratto, e deve essere previsto l'ammortamento totale dopo al massimo dieci anni.
A causa della situazione svantaggiosa dei pensionati, i finanziamenti vengono concessi anche a coloro che hanno subito l'iscrizione alla lista dei “cattivi pagatori”.
Per ricevere questi prestiti bisogna però fornire una motivazione.
Inoltre, non basta essere nell'età prevista dai finanziamenti, bisogna anche dare garanzie sulla propria pensione, attraverso dei moduli prestabiliti.
Il cedolino pensionistico, fornito dall'ente che dispone della pensione, viene richiesto molto spesso come requisito dall'istituto.
Esso riporta l'ammontare della pensione, l'ente di emissione e la mansione svolta del pensionato durante il servizio lavorativo.
Il modello, dal nome 0/bis, tiene il conteggio di tutti i soldi e gli introiti destinati all'intestatario pensionistico nel successivo anno.
