Ulteriori informazioni sui mutui
Il mercato dei mutui presenta negli ultimi anni sempre più evoluzioni e sviluppi inaspettati.
Sino a qualche anno fa pareva impensabile ricevere un mutuo che coprisse più dei tre quarti dell'immobile desiderato. Oggi invece (ne sono un esempio tristemente famoso i mutui subprime) esistono mutui che provvedono a un pagamento per intero dell'abitazione, quindi senza sostanziali garanzie di reddito.
Il limite dell'erogazione del mutuo è stato inoltre spostato ai trent'anni, e ciò significa che è stata aggiunta una decina d'anni ai venti precedenti.
Gli interessi sono generalmente legati al mercato, ma bisogna prendere nota però che essi non sono aumentabili a piacimento: esiste un limite dopo il quale si cade nell'usura.
Il rimborso del mutuo avviene in generale concordato con chi il mutuo lo eroga, e viene dunque realizzato un piano di ammortamento in grado di garantire il risarcimento dello stesso da parte dell'interessato in un certo periodo di tempo.
Il piano può prevedere sia rate mensili che bimestrali o trimestrali, con tanto di interessi variabili e negoziabili fra il fornitore del mutuo e il cliente.
Molto spesso però è d'obbligo affermare che il piano non riguarda i singoli individui, e quindi non è personalizzato, ma riguarda l'intero istituto di credito, verso il quale le condizioni non sono spesso modificabili.
Inoltre chi riceve il mutuo raramente ha poteri contrattuali su di esso, mentre chi lo stipula può appellarsi a tutte le varie clausole del contratto per eventualmente estromettere il mutuatario dallo stesso.
Nei mutui vengono ovviamente richieste garanzie, che possono essere ipoteche da parte dello stesso mutuatario, che quindi impegna parte dei suoi beni, o fideiussioni da parte di terzi.
Per ultimo nel caso in cui la casa venga a diminuire di valore, cioè il suo prezzo possa decrescere, coloro che gestiscono i mutui regoleranno l'entità del mutuo all'acquisizione della casa senza spese di ristrutturazione, in maniera tale da non essere costretti a fornire a credito cifre superiori all'entità dell'immobile.
