Portafoglio finanziario
Un insieme di attività finanziarie costituisce il portafoglio finanziario.
La creazione di tale strumento,consente all'individuo di diversificare i propri investimenti e di limitare il rischio di perdite.
La gestione del portafoglio finanziario
I rendimenti di portafogli finanziari possono essere influenzati, oltre che agl’andamenti del singolo titolo o strumento finanziario che li compongono, anche dagli stili di gestione adottati dai gestori professionisti ovvero dagl’investitori fai-da-te: è possibile infatti distinguere tra gestiore attivamente e gestiore passivamente.
Le evidenze scientifiche dimostrano come nei brevi e medi periodi le attività di un operatorispecializzati possano, attraverso le variazioni dell’asset allocation e la ripetuta operazione di stock picking e market timing, dare valori aggiunti alle gestioni, influenzando le performance; al contrario, appare chiaro come, anche per colpa di frequentie bias comportamentali, i rendimenti di portafogli gestit in modo autonomo dai singoli investitori possano soffrire di gestioni poco accorte e incostanti nei tempi.
Le analisi finanziarie defininite portafoglio hanno combinazioni di investimento in titolo mobiliare frutto della scelta attuata da investitori in funzione delle loro aspettativa in termine di rischi/rendimenti nonché della sua risorsa finanziaria.
Potremmo suddividere il portafoglio in omogeneo e non omogeneo; diremo che i portafoglio sono omogenei quando sono composti da uno strumento finanziario di vari tipi (azione, obbligazione, ecc...), mentre sono non omogenei nei casi in cui sono composto da uno strumento di tipo diverso.
Tuttavia la scelta di uno strumento in base al tipo risulta essere non ottimale ma sufficiente in particolrae i portafoglio vengono costruiti con logica di rischi/rendimenti di medi-lunghi periodi.
Altri aspetti vanno considerate:
divisa di quotazioni: strumento quotato in divise diverse rispetto a quelle nelle quali sono espressi i portafogli puo incidere non poco in caso di svalutazioni/rivalutazioni dei cambi;
durata: specie nel portafoglio obbligazionario è un caso determinante in ottiche di rischi/rendimenti; è prassi comune distinguere il titolo a breve periodo,solitamente inferiore ai 18 mesi, da quello di medio-lungo periodi, superiore ai 18 mesi;
tasso: ancora per il portafoglio obbligazionario è fondamentale la distinzione di titolo a tasso fisso da quello a tassio indicizzato;
settore economico: le scelte di uno o più settori in cui si investe sono variabili che spesso vengono presi in esame in partocilare economie sempre più globalizzate come quella di oggi;
paese o area geografica: investimenti in Paesi che provano ad emere ha piu rischio rispetto a Paesi che sono economicamente-finanziariamente consolidatati.
