Successione ed eredità
Con successione si intende il subentrare di un soggetto al de cuius (o autore), che cederà a lui il rapporto prestabilito (non per forza attivo, quindi anche obblighi e insolvenze), trasformandolo in successore.
Il de cuius può stabilire per legge un testamento, in cui egli indichi i propri successori, che dovranno però accettare questa decisione, prima che il testamento diventi effettivo.
Questo è il caso tipo di successione testamentaria.
Un altro esempio di successione è invece quella legittima, dove lo Stato stabilisce per legge i successori, cioè i parenti del de cuius, che riceveranno in quote proporzionali e prestabilite l'eredità in questione.
L'erede avrà, come anticipato, la facoltà di non accettare il patrimonio o di rifiutare, attraverso una sorta di separazione patrimoniale, soltanto i rapporti passivi, mantenendo il ruolo di successore per quanto riguarda soltanto i benefici.
Bisogna ricordare che in Italia la successione, in pratica, avviene quasi sempre in toto, onorando i debiti dell'intestatore.
Il patrimonio dovrà ovviamente essere dichiarato e bisognerà quindi farsi carico delle imposte su di esso, mentre la scadenza per la richiesta di diritto su di questo sarà entro i dieci anni dalla formulazione, termine oltre il quale questo verrà preso in possesso dallo Stato.
Oltre a questa opzione, bisogna ricordare che il patrimonio verrà egualmente destinato allo Stato qualora, in un caso di successione legittima, non vengano percepiti parenti richiedenti la successione fino al decimo grado di parentela.
Bisogna però ricordare l'esistenza necessaria di una quota legittima, cioè destinata ai parenti, che è in effetti sempre presente nel testamento e che viene rilasciata indipendentemente dalle intenzioni dell'autore.
Il testamento infine non esclude persone non ancora in vita, e a sua volta bandisce, per legge, persone ree di omicidio o di tentativo di omicidio nei confronti dell'autore, o che abbiano in qualche modo reso il processo di eredità irregolare o artificioso, e abbiano quindi modificato quest'ultimo a loro vantaggio.
