Bonifico bancario
Il bonifico bancario è un metodo di trasferimento di denaro fra due differenti conti di persone diverse, o attraverso un'operazione di cassa soggetta ad una commissione.
Nel modulo del bonifico, modello prestampato per ogni banca, vi è un beneficiario, ossia chi riceve il bonifico, del quale deve essere fornito il numero di conto corrente e il codice della banca di appartenenza (ABI e CAB), entrambi identificati da cinque cifre.
Il codice ABI identifica la banca mentre il CAB identifica la filiale alla quale ci si è rivolti.
Viene anche richiesto il motivo del bonifico, oltre al numero di conto corrente, indirizzo e abitazione di colui dell'intestatore del bonifico.
A volte è anche indispensabile possedere il codice/lettera del CIN, una nuova richiesta delle banche per meglio garantire la destinazione.
Sempre più spesso viene offerto ai possessori di conto corrente la possibilità di effettuare online il proprio pagamento, con maggiore comodità e rapidità del processo.
Il bonifico viene molto spesso, come già accennato, effettuato fra due conti bancari.
Ma attraverso il pagamento di cassa è altrettanto possibile (previo pagamento della commissione) trasferire soldi e riceverne direttamente dalla banca.
Dal primo gennaio 2008 però il sistema dei bonifici è stato radicalmente variato: al posto dei tre differenti codici richiesti in precedenza, viene domandato il codice unico, l'IBAN, che è composto da 27 cifre indicanti tutto l'insieme delle coordinate bancarie.
Un numero a undici cifre identifica invece l'operazione, che diventa quindi riconoscibile e unica.
Questo numero viene chiamato CRO, Codice di Riferimento Operazione, e può sempre essere richiesto dall'intestatario per verificare la correttezza dell'operazione.
Infine, possiamo dividere, secondo urgenza, il bonifico bancario in due tipologie: urgente e ordinario.
A seconda dell'importanza dello stesso, l'ordinante può eventualmente domandare un bonifico urgente in un canale dedicato per poter recapitare il denaro entro poche ore.
