Carta di credito
La carta di credito è originariamente un supporto di plastica con una banda magnetica contenente informazioni sul conto dell'utente e sulla banca di appoggio di quest'ultimo.
Le prime carte di credito sono state distribuite dal Dinners Club negli anni '50 ai propri soci.
In Italia questo processo subì ampi rallentamenti ed infine diventerà popolare e fruibile per tutti dalla seconda metà degli anni ottanta.
Il sistema di credito bancario, con un'ampia e variegata gestione dei servizi, comincia però negli anni novanta.
Il sistema prevede un versamento di denaro dal proprio conto in quello desiderato, attingendo da esso il denaro richiesto.
In Italia è spesso presente un costo di prelevamento, che viene attivato ogni qualvolta si usufruisca della carta.
Recentemente nella carta stessa è stato istallato un chip elettronico di sicurezza, che evita facili frodi alla carta stessa.
Il pagamento con la carta di credito è composto da tre soggetti: l'emittente, l'esercente e il circuito di pagamento.
L'emittente è l'istituto di credito o finanziario della quale il titolare è cliente.
Sarà questo istituto a provvedere al prelevamento di denaro dal conto e al trasferimento verso il destinatario del pagamento.
L'esercente invece è il soggetto che accetta e fornisce strumentazione adatta per realizzare il pagamento richiesto.
Infine il circuito di pagamento corrisponde alla compagnia garante che gestisce in sicurezza il pagamento elettronico. Il sistema avviene attraverso un controllo di pareggio che garantisce il recapito del contante a destinazione.
I circuiti di pagamento più conosciuti sono quello VISA, quello Mastercard, China Union Pay, e American Express.
Il rapporto esistente fra cliente ed esercente può anche consentire un pagamento rateizzato, che permetta di raggiungere in differenti tappe il credito richiesto.
In questo caso l'esercente diventerà a sua volta creditore del cliente.
