Banca d'affari

Le Banche d'affari sono banche che non prevedono un deposito di denaro da parte di clienti ma solamente servizi di alto livello, come investimenti ad alto rischio, consulenze ad imprese, al governo ed ad altre istituzioni, ed altre operazioni finanziarie di alto profilo, come unioni e fusioni fra aziende.
Questa tipologia di banche, chiamate in inglese Merchant Banks, sono a dire il vero molto più simili
ai prototipi originali (medievali) di banca che le banche commerciali moderne.
Queste infatti, nate un tempo nell'Italia medioevale, servivano innanzitutto come consulenza e sistema di prestiti che come luoghi di concentrazione di denaro.
Soltanto nel tempo e separandosi dall'ambiente fiorentino, esse diventarono gli istituti normalmente più diffusi.
Le banche d'affari ebbero una nuova rinascita dopo la fine della prima guerra mondiale, soprattutto negli stati uniti, dove la loro espansione terminò con la crisi del '29. Il maggior campo d'azione di questi istituti di credito sono comunque le operazioni attraverso titoli e quote: esse si incaricano di spartirli e distribuire le rispettive quote.

L'unico genere di finanziamenti di cui queste banche si fanno carico sono quelli a lungo termine, e quindi in genere non trattano con nuclei famigliari e piccole imprese.
Molto spesso dunque i clienti di queste banche, cioè coloro che fanno utilizzo delle quote d'investimento in gestione alla banche d'affari, sono le assicurazioni, i fondi pensione, e i fondi comuni d'investimento.
Di solito l'organizzazione di queste banche prevede due principali strutture: un'organizzazione dedicata alla mediazione con i clienti e i titolari degli investimenti, e un'unità dedicata all'analisi delle attività finanziarie e dell'andamento di mercato, che si occuperà in un secondo momento delle decisioni strategiche da adottare.
Concludendo infine, bisogna ricordare che la distinzione fra banche commerciali e banche d'affari non è più così rigida, almeno nel nostro paese, e che molte banche aggregano le due funzioni in un unico istituto.